Enter your keyword

Superbonus, le novità per la cessione crediti 2023.

Superbonus, le novità per la cessione crediti 2023.

Superbonus, le novità per la cessione crediti 2023.

È stato convertito in Legge il Decreto L. 176/2022 meglio conosciuto come Decreto Aiuti Quater, numerose le novità per la cessione crediti del Superbonus e degli altri bonus del settore edile. Con questa ennesima modifica, il governo vuole sbloccare una situazione difficile che ha creato molte difficoltà ai committenti (proprietari di case) che vedono i lavori bloccati e alle imprese edili che hanno eseguito dei lavori e non riescono a cedere i crediti, con conseguenti problemi di liquidità.

Airdomus.com è la piattaforma digitale per comprare e vendere casa tra privati, senza intermediazione. Utilizziamo la tecnologia per facilitare l’incontro tra acquirente e venditore , con risparmio di tempo e denaro. Iscriviti gratuitamente e senza vincoli, per vendere o cercare casa. Centinaia di utenti si sono già iscritti sulla nostra  piattaforma. Scopri di più

Per avere un quadro più chiaro della situazione, è necessario fare un passo indietro.

Come funziona la cessione crediti?

La cessione crediti è un accordo dove un soggetto detto (cedente) trasferisce a un altro (cessionario) un credito che ha con un debitore. Nell’ambito del superbonus e dei bonus edilizi in generale, il cedente è il proprietario di casa che esegue lavori di ristrutturazione che fruisce delle detrazioni fiscali, quindi ha un credito nei confronti dello Stato che cede all’impresa o alla banca.

Facciamo un esempio pratico;

Il Sig. Bianchi decide di eseguire lavori di efficientamento energetico del proprio immobile beneficiando della cessione del credito o dello sconto in fattura previsto dal superbonus e dai bonus edilizi. Si rivolge all’impresa del Sig. Rossi che esegue i lavori e che può recuperare lo sconto in fattura sotto forma di credito d’imposta.

L’impresa del Sig. Rossi può cedere il credito d’imposta a terzi, tra cui intermediari finanziari e banche e ricevere il pagamento dell’intervento eseguito.

Perché si è bloccata la cessione crediti del Superbonus?

Come abbiamo visto il meccanismo della cessione del credito è un’ottima soluzione per permettere, attraverso lo sconto in fattura, anche a chi non ha le risorse economiche o la capienza irpef, di migliorare l’efficienza energetica di casa, con un vantaggio economico e ambientale.

Ti starai chiedendo cosa ha bloccato il meccanismo della cessione crediti?

Il sistema della cessione del credito è stato, purtroppo, utilizzato in alcuni casi per commettere delle frodi a danno dello Stato, in pratica sono stati ceduti crediti per lavori mai eseguiti con importi gonfiati.

Il governo per arginare questo fenomeno ha messo dei paletti che hanno ridotto le possibilità di cessioni; Inoltre con il Decreto Antifrode del novembre 2021 il governo ha introdotto il visto di conformità e di asseverazione di congruità delle spese e la responsabilità solidale.

Le misure di contrasto alle frodi hanno generato da una parte difficoltà nella cessione, le banche non potendo collocare i crediti che avevano in portafoglio hanno dovuto bloccare l’acquisizione di nuovi crediti; Le imprese di conseguenza, a fronte di esborsi per interventi effettuati si sono trovate in difficoltà nel cedere i crediti e ricevere i pagamenti.

D’altro canto si è generata incertezza sulle prospettive del bonus 110 e con la responsabilità solidale il timore per le banche di acquisire crediti per operazioni fraudolente.

Il decreto sblocca cessione crediti

Bonus 110 approvazione
Cessione crediti, conversione Decreto

A fine 2022 è stato approvato in commissione al Senato un emendamento al Decreto Aiuti bis che limita la responsabilità solidale del cessionario al dolo o colpa grave. Questo provvedimento doveva garantire chi acquista i crediti, sostanzialmente le banche.

In questo modo le imprese potevano cedere i crediti che hanno nel cassetto fiscale, ricevere i pagamenti e avere la liquidità per lavorare. La norma prevedeva inoltre che le imprese che hanno vecchi crediti, precedenti al Decreto Antifrode, novembre 2021, possono far asseverare questi crediti ex post e cederli con la limitazione di responsabilità.

La mole dei crediti accumulati nel frattempo è diventata enorme, secondo i dati presentati dall’Enea nel suo Rapporto sul Superbonus 110%, al 31 ottobre 2022, erano in corso 326.819 interventi edilizi incentivati, per circa 55 miliardi di investimenti ammessi a detrazione che porteranno a detrazioni per 60,5 miliardi di euro, Le banche e gli intermediari finanziari avevano difficoltà ad acquisire nuovi crediti. È intervenuto il governo con il nuovo Decreto Aiuti Quater diventato Legge dello Stato.

Vendi casa da privato, risparmiando migliaia di euro di commissioni.

Proponi adesso il tuo immobile con pochi click, senza vincoli.

Le ultime novità sulla cessione crediti

La nuova Legge approvata il 12 gennaio, non ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale, prevede due novità sostanziali;

  1. La prima novità riguarda il numero di cessioni del credito che passano da 4 a 5, vediamo come funziona: la seconda la
  • La 1° cessione è libera, chiunque può acquisire il credito;
  • La 2°, 3° e 4° tra soggetti qualificati, ovvero banche, intermediari finanziari, società appartenenti a gruppi bancari e assicurazioni.
  • L’ultima cessione del credito la 5° può essere fatta dalle banche a correntisti con partita IVA, imprese e lavoratori autonomi.

Se a fare la cessione del credito è l’impresa che ha eseguito i lavori praticando lo sconto in fattura, la prima cessione è quella dell’impresa a terzi.

2. La seconda novità è l’intervento di SACE a garanzia dei prestiti che le banche concederanno alle
imprese per trasformare in liquidità i crediti acquisiti a seguito di interventi rientranti nella disciplina del superbonus. SACE S.p.a è un organismo statale che lavora nel campo assicurativo, e può concedere garanzie alle banche, per finanziamenti concessi alle imprese.

Infine è confermata la possibilità di allungare da 4 o 5 a 10 anni, i termini per fruire delle detrazioni nei casi di cessione del credito. Per ottenere questa deroga, la pratica deve essere stata presentata entro il 31 ottobre 2022 e il cessionario deve farne richiesta.

Potrebbero interessarti:

Superbonus novità per ville e case unifamiliari.

Vendere casa da ristrutturare, consigli per realizzare il massimo

Atto notarile: cosa succede se salta il rogito?

Rent to Buy: come funziona l’affitto con riscatto?

Compromesso: cosa scrivere nel preliminare?

Eredità: come si dividono le quote di un immobile?

No Comments

Leave a Reply