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Tassa sui balconi, cosa c’è di vero?

Tassa sui balconi, cosa c’è di vero?

Tassa sui balconi, cosa c’è di vero?

Nei giorni scorsi è scoppiata una polemica sulla possibilità che possa essere istituita una nuova tassa su balconi e verande, vediamo di cosa si tratta.

Premessa:

La Legge 27 dicembre 2019, n. 160, meglio nota come Legge di Bilancio 2020, all’art.1, comma 847, ha abrogato gli articoli relativi a Tosap (Tassa Occupazione Suolo Pubblico, dovuta al Comune da chiunque occupi spazi e aree pubbliche) e la Cosap (Canone per l’Occupazione di spazi e Aree Pubbliche, che gli enti locali possono istituire in sostituzione della Tosap).

Che cosa cambia?

In sostanza il legislatore con la nuova normativa ha deciso che dal 2021, l’imposta sulla pubblicità e sull’occupazione del suolo pubblico, sarà sostituita da un nuovo prelievo, denominato Canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria.

La Polemica:

Nella vecchia normativa l’articolo 38 del decreto legislativo 507/1993 assoggettava alla Tosap anche le occupazioni di spazi soprastanti il suolo pubblico, ma erano esclusi: balconi, verande, e infissi di carattere stabile; nella nuova normativa questa esclusione non è stata espressamente riportata, di conseguenza alcuni Comuni recependo la nuova norma, potrebbero includere, nell’imposta, balconi e verande che si proiettano sul suolo pubblico.

La Smentita:

Il MEF Ministero dell’Economia e delle Finanze ha smentito questa ipotesi, dichiarando:

Il problema non esiste. Il nuovo canone sostituisce Tosap e Cosap derivando dagli stessi presupposti impositivi. Può colpire solo le fattispecie già gravate da Tosap e Cosap, tra le quali non è compresa l’occupazione tramite balconi e verande.

Conclusioni:

La nuova normativa necessità di maggior chiarezza, sia per quanto concerne l’oggetto della tassazione che per l’anno appena iniziato, anche perché stante la situazione attuale, nel 2020 non sarebbe prevista la tassazione per l’occupazione e la pubblicità, la nuova imposta decorre dal 2021 mentre la vecchia è stata abolita al 31 dicembre 2019.

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