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Categorie catastali: Che cosa sono e a cosa servono?

Categorie catastali: Che cosa sono e a cosa servono?

Categorie catastali: Che cosa sono e a cosa servono?

Hai sicuramente sentito parlare delle Categorie catastali, ma cosa sono e soprattutto a cosa servono? Potrebbe sembrare materia da addetti ai lavori, in realtà è un argomento che riguarda tutti, dall’attribuzione delle categorie catastali dipende la classificazione dell’immobile e la rendita catastale, quindi i nostri soldi. In quest’articolo analizzeremo l’elenco completo dalla A/1 alla F/7. Buona lettura.

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Che cosa sono e a cosa servono le categorie catastali?

Le categorie catastali sono una classificazione utilizzata per suddividere i fabbricati in base alla tipologia e destinazione d’uso. Hanno finalità fiscali e amministrativa, servono principalmente per identificare gli immobili in base alla destinazioni d’uso e determinare le imposte come previsto dal D.P.R. 1142/49. Le categorie catastali sono ordinate in gruppi principali e identificate con le lettere dalla A alla F.

Le categorie catastali hanno un’importanza determinante ai fini fiscali, da esse dipende la rendita catastale e quindi le imposte e le agevolazioni. Ad es. gli immobili residenziali nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, considerati immobili di lusso, hanno rendite catastali elevate, e in genere non godono delle agevolazioni, dall’IMU, al bonus prima casa, solo per citarne qualcuna. L’attribuzione della categoria catastale è determinata dalle caratteristiche degli immobili e dal contesto in cui si trovano.

Categorie catastali – La tabella

Gruppo A: Immobili con destinazione ordinaria.

Fanno parte del gruppo A, gli immobili con destinazione residenziale;

A/1 Abitazioni di tipo signorile Immobili di lusso, ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e finiture di livello superiore ai fabbricati di tipo residenziale.
A/2 – Abitazioni di tipo civile Immobili residenziali con caratteristiche costruttive, tecnologiche e finiture in linea con il livello medio del mercato locale.
A/3 – Abitazioni di tipo economico Immobili realizzati con caratteristiche, materiali e finiture economiche e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili.
A/4 – abitazione di tipo popolare Unità immobiliari con caratteristiche costruttive e finiture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti.
A/5 – Abitazione di
tipo ultrapopolare
Fabbricati con caratteristiche costruttive e finiture di bassissimo livello, in genere non dotati di servizi igienico-sanitari esclusivi.
A/6 – Abitazione di tipo rurale Fabbricati rurali utilizzati per abitazione, funzionale all’attività agricola.
A/7 – Abitazione in villini Fabbricati con area verde o cortile di proprietà esclusiva, unità singole o villette a schiera.
A/8 – Abitazioni in ville Immobili di lusso, ville di pregio con parchi o giardini con caratteristiche e finiture di livello superiore.
A/9 – Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e storici Castelli e palazzi di valore storico e artistico, identificati come immobili di lusso, possono avere nella proprietà altre unità immobiliari, ad esempio una depandance, censita in una categoria diversa.
A/10 – Uffici e studi privati Unità immobiliari che per tipologia, dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività professionale.
A/11 – Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi Appartengono a questa categoria le case tipiche dei luoghi, come i trulli, i sassi di Matera, i rifugi di montagna ecc.

Gruppo B: Immobili con destinazione ordinaria.

Nelle categorie catastali del gruppo B, sono classificati gli immobili con finalità pubbliche;

B/1 – Collegi e convitti,
educandati, ricoveri, orfanotrofi,
ospizi, conventi, seminari e caserme
Immobili destinati ad ospitare persone per assistenza, per motivi religiosi o militari.
B/2 – Case di cura e ospedali senza fine di lucro Immobili adibiti all’assistenza di ammalati o persone bisognose di cure.
B/3 – Prigioni e riformatori Edifici costruiti per la detenzione di chi ha commesso reati penali.
B/4 – Uffici pubblici Immobili adibiti a uffici pubblici.
B/5 – Scuole e laboratori scientifici In questa categoria rientrano gli edifici scolastici e i laboratori di ricerca.
B/6 – Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9 In questa categoria rientrano tutte quelle attività culturali che utilizzano per la propria sede, immobili non presenti nella categoria A/9
B/7 – Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto Immobili destinati all’attività religiosa ma non all’esercizio pubblico del culto come può essere una chiesa.
B/8 – Magazzini sotterranei per deposito derrate In questa categoria oggi in disuso rientrano i magazzini e i depositi di derrate alimentari.

Gruppo C: Immobili con destinazione ordinaria.

Nelle categorie catastali del gruppo C, si trovano gli immobili con destinazione commerciale, i garage e gli immobili accessori, cantine, magazzini ecc.

C/1 – Negozi e botteghe Fanno parte di questa categoria gli immobili con destinazione commerciale con la vendita diretta al pubblico di prodotti e servizi.
C/2 – Magazzini e locali di deposito Rientrano in questa categoria i locali adibiti a deposito o magazzini senza accesso o vendita diretta al pubblico, ad es. locali di deposito di merce destinata alla vendita, cantine, solai ecc.
C/3 – Laboratori per arti e mestieri Immobili destinati alle attività artigianali quali falegname, fabbro, carrozziere, ecc.
C/4 – Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fini di lucro) Rientrano in questa categoria gli immobili destinati ad attività sportive senza scopo di lucro, ad es. le palestre degli oratori o del dopo lavoro.
C/5 – Stabilimenti balneari e di acque curative Immobili destinati alle attività balneari, senza scopo di lucro.
C/6 – Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse In questa categoria sono compresi gli immobili destinati al ricovero di animali e al parcheggio, ad es. i box auto.
C/7 – Tettoie chiuse o aperte Tettoie chiuse o aperte
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Gruppo D: Immobili a destinazione speciale.

Nelle categorie catastali del gruppo D, rientrano gli immobili con destinazione speciale, ovvero quegli immobili realizzati con una finalità specifica che non possono essere utilizzati diversamente senza una modifica radicale;

D/1 – Opifici Fabbricati destinati a attività industriali con impianti fissi,, ad es. stabilimenti per la produzione di veicoli o per la trasformazione della materia prima.
D/2 – Alberghi e pensioni Strutture turistico-ricettive, alberghi, pensioni e simili.
D/3 – Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili In questa categorie i fabbricati destinati alle attività culturali e di svago, cinema, discoteche, teatri ecc.
D/4 – Case di cura ed ospedali (con fini di lucro) Immobili realizzati specificamente per ospitare case di cura e ospedali privati.
D/5 – Istituti di credito, cambio ed assicurazione Immobili realizzati specificamente per ospitare Istituti di credito, cambio ed assicurazione.
D/6 – Fabbricati e locali per esercizi sportivi Fabbricati e locali per esercizi sportivi con fini di lucro.
D/7 – Fabbricati costruiti o adattati per speciali esigenze di una attività industriale e non
suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni
Strutture realizzate per una specifica attività, ad es. gli autolavaggi i distributori di benzina, ecc.
D/8 – Fabbricati costruiti o adattati per speciali esigenze di una attività commerciale e non
suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni
In questa categoria rientrano gli immobili commerciali appositamente realizzati, ad es. i centri commerciali.
D/9 – Edifici galleggianti o sospesi, assicurati a punti fissi al suolo: ponti privati soggetti a
pedaggio
Strutture sospese o senza un appoggio uniforme al suolo
D/10 – Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole In questa categoria catastale rientrano i fabbricati rurali ovvero quegli immobili funzionali all’esercizio dell’attività agricola

Gruppo E: immobili con destinazione particolare.

Le categorie catastali del gruppo E, identificano gli immobili destinati a esigenze particolari, quali chiese, porti, aeroporti, stazioni ferroviarie, ecc.

E/1 – Stazioni per servizi di trasporto terrestri, marittimi ed aerei In questa categoria rientrano i fabbricati con finalità particolare quali stazioni di treni e bus, porti, ecc.
E/2 – Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio Ponti pubblici con transito a pagamento.
E/3 – Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche In questa categoria rientrano le strutture con particolari finalità pubbliche, ad esempio edicole, chioschi ecc.
E/4 – Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche Strutture destinate ad es. al contenimento del bestiame nei mercati.
E/5 – Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze.
E/6 – Fari, semafori, torri per rendere l’uso pubblico l’orologio comunale Fari, semafori, torri per rendere l’uso pubblico l’orologio comunale.
E/7 – Fabbricati destinati all’uso pubblico dei culti Chiese, sinagoghe, moschee, ecc.
E/8 – Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri, e le tombe di famiglia In questa categoria sono inseriti i fabbricati funzionali al cimitero quali camere mortuarie, ecc.
E/9 – Edifici a destinazione particolare non compresi nelle categorie precedenti del gruppo E Tutti i fabbricati con destinazioni particolari non comprese nelle categorie del gruppo E.

Gruppo F: Categorie catastali fittizie

Nelle categorie catastali del gruppo F, sono classificati gli immobili che non hanno una rendita catastale.

F/1 – Area urbana In questa categoria rientrano le aree esterne che non possono essere classificate come terreni, ad esempio i cortili, le corti, i giardini che non sono inseriti nella scheda dell’abitazione, una strada privata, ecc.
F/2 – Unità collabente Sono classificati in questa categoria gli immobili in condizioni di degrado tale da essere inagibile. Non producono rendita e non pagano tasse, Se vuoi approfondire, leggi il nostro articolo.
F/3 – Unità in corso di costruzione In questa categoria sono temporaneamente classificati gli immobili in costruzione.
F/4 – Unità in corso di definizione Immobili oggetto di un intervento che modificherà la categoria di appartenenza e la rendita catastale.
F/5 – Lastrico solare In questa categoria è identificata la parte superiore dell’edificio, completamente aperta, cui si accede attraverso una scala.
F/6 – Fabbricato in attesa di dichiarazione Sono classificati in questa categoria gli immobili, in genere nuove costruzioni, in attesa di dichiarazione.
F/7 – Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione In questa categoria sono raggruppate tutte le infrastrutture fisiche funzionali alle reti di comunicazioni, quali ad esempio Pali, tralicci, tubature, centraline, ecc.

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