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Nomina amministratore giudiziario di condominio.

Nomina amministratore giudiziario di condominio.

Nomina amministratore giudiziario di condominio.

Come funziona la nomina di un amministratore giudiziario di condominio? I condomini con più di otto unità immobiliari sono obbligati a nominare un amministratore, come previsto dall’ art. 1129 codice civile. La nomina spetta all’assemblea condominiale con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio. Cosa succede se l’assemblea non riesce a trovare un accordo per eleggere l’amministratore? In quest’articolo approfondiremo come funziona la nomina giudiziaria dell’amministratore di condominio, quali sono i compiti, chi può chiederla e come procedere.

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Chi è l’amministratore giudiziario di condominio?

L’amministratore giudiziario di condominio è un professionista nominato dal giudice per gestire il condominio. È possibile chiedere la nomina di un amministratore giudiziario nei condomini con più di otto unità, quando l’assemblea è inerte o non riesce a trovare una maggioranza per eleggerlo. La nomina di un amministratore è fatta dall’autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell’amministratore dimissionario.

Quali sono i compiti dell’amministratore giudiziario di condominio?

I compiti dell’amministratore giudiziario di condominio sono gli stessi dell’amministratore eletto dall’assemblea condominiale, ecco un riepilogo:

  • Predisporre un preventivo di spesa annuale;
  • Ripartire le spese in base ai millesimi;
  • Convocare l’assemblea condominiale per fare approvare il preventivo.
  • Verificare che l’assemblea sia validamente costituita e redigere un verbale.
  • Tenere aggiornati i registri condominiali;
  • Riscuotere i pagamenti;
  • Gestire un conto corrente condominiale dove confluiscono i versamenti dei condomini;
  • Pagare i fornitori
  • Verificare il corretto funzionamento degli impianti condominiali;
  • Vigilare sull’efficienza delle parti comuni;
  • Predisporre il bilancio a fine esercizio;
  • Convocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio.

L’amministratore nominato dal giudice non ha poteri speciali, non può assumere decisioni che eccedono la gestione ordinaria, cosi come previsto dalla riforma del condominio del 2012 e riferisce del suo operato all’assemblea condominiale.

Come chiedere la nomina dell’amministratore giudiziario di condominio?

La nomina dell’amministratore può essere richiesta da uno o più condomini o dall’amministratore dimissionario, nel caso in cui l’assemblea non provveda. La richiesta di nomina può essere presentata, in carta semplice, anche senza l’assistenza di un legale, all’attenzione del Presidente del Tribunale competente per territorio. Il Giudice fissa l’udienza e il termine entro il quale il ricorrente deve notificarlo ai condomini che non hanno presentato il ricorso. Nell’istanza bisogna indicare:

  • I dati anagrafici del condomino/i che presentano il ricorso;
  • I dati di contatto;
  • I dati relativi alla propria unità immobiliare e al numero di unità dell’edificio (almeno 8);
  • Le motivazioni del ricorso.

Il ricorso al tribunale, in genere, può essere presentato in tre modi: via email, a mezzo posta, o in presenza, nei primi due casi è necessario allegare il pagamento del contributo unificato e dei diritti.

Fac-simile istanza al tribunale per la nomina amministratore di condominio.

TRIBUNALE CIVILE DI _____________________

Al Presidente del Tribunale di________________

Il sottoscritto____________________________________________ Cod. Fiscale______________________________ Residente in____________________________ (prov._______) Via_____________________________________n.___ Tel.______________________________________ email______________________________________________________

Premesso

Che sono proprietario di un immobile in ____________________ (prov______) Via_________________ n.__ ubicato al piano____________ del condominio denominato__________________________________________ composto da n. _______ unità immobiliari.

Considerato

Che l’assemblea condominiale non è stata in grado di nominare un amministratore (o non è mai stata convocata) e che per tale motivi le parti comuni versano in uno stato deplorevole.

Chiedo

Che l’Ill.mo Presidente del Tribunale di__________________ voglia, ai sensi dell’art. 1129 codice civile, nominare un amministratore.

Al ricorso è necessario allegare, copia dei verbali dell’assemblea condominiale con esito negativo, in alternativa indicare che l’assemblea non è mai stata convocata. È possibile allegare altra documentazione che attesti lo stato di abbandono delle parti comuni.

Quanto costa il ricorso al tribunale per la nomina dell’amministratore di condominio?

Il deposito dell’istanza di nomina dell’amministratore di condominio, comporta il pagamento di:

  • 98 euro contributo unificato;
  • 27 euro diritti di notifica;
  • 200 euro imposta di registro.

Quanto dura in carica l’amministratore di condominio nominato dal tribunale?

L’incarico dell’amministratore giudiziario di condominio è limitato nel tempo al compimento degli atti che hanno determinato l’esigenza di nomina, in altre parole risolto il problema, può essere revocato dall’assemblea, che deve nominare il sostituto.

Chi decide il compenso dell’amministratore giudiziario di condominio?

Il compenso dell’amministratore nominato dal giudice, non essendo deliberato dall’assemblea condominiale, è determinato in base all’attività e alle tariffe professionali o dal giudice, l’onere è a carico di tutti i condomini. Assolti gli atti per cui è stato nominato l’amministratore può essere revocato dall’assemblea senza ulteriori costi per il condominio.

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